Sindrome del colon irritabile? Teniamola a bada con la dieta low fodmap

21/01/26 | gastroenterologia

I FODMAP sono carboidrati a catena corta scarsamente assorbiti nell’intestino tenue e per questo, si possono infiammare le pareti intestinali.

Colon irritabile, di cosa si tratta?

La Sindrome del colon Irritabile (IBS Irritable Bowel Syndrome) è un disturbo funzionale gastrointestinale cronico che affligge 1 persona su 7 e colpisce maggiormente il sesso femminile. Nella sintomatologia più comune si inseriscono: dolore e distensione addominale, alvo alterato (diarroico, stitico, misto) e gonfiore. I sintomi possono risolversi per un periodo e poi tornare, possono svilupparsi di nuovi o cambiarne la severità (da lievi a gravi o viceversa). Da ciò è facile intuire come questi ultimi impattino in maniera rilevante sulla qualità della vita dei soggetti che li sperimentano; inoltre possono essere influenzati da fattori come lo stress, lo stile di vita, l’esercizio fisico e le abitudini alimentari. Dato che le cause specifiche dell’insorgenza dell’IBS non sono state ben identificate e che quest’ultimo condivide sintomi comuni con altri disturbi come le MCII (Malattie Croniche Infiammatorie Intestinali), la diverticolite, l’endometriosi, la celiachia, disordini del pavimento pelvico ed alcune tipologie di tumore, è di fondamentale importanza che vada effettuata un’accurata diagnosi da un medico specialista gastroenterologo. 

Sebbene i FODMAP siano naturalmente presenti nel cibo e nell’alimentazione umana, è stato rilevato come una restrizione di questi migliori il controllo dei sintomi delle persone con disturbi gastrointestinali, specie del colon

Cosa sono i fodmap?

L’acronimo FODMAP indica Oligosaccaridi, Monosaccaridi, Disaccaridi e Polioli Fermentabili, un gruppo di carboidrati a catena corta che si distinguono in: Fruttani, GOS (Galattooligosaccaridi), Fruttosio, Lattosio e Polioli. Questo gruppo di zuccheri è presente in molti alimenti che vengono quotidianamente proposti nelle nostre tavole come in alcune tipologie di frutta e verdura, farina di frumento e derivati (pasta, pane e prodotti da forno), legumi, frutta secca, latte e derivati, dolciumi e dolcificanti. La caratteristica che accomuna queste molecole è che a causa delle loro piccole dimensioni e del loro non assorbimento (o parziale) a livello intestinale richiamano acqua; inoltre vengono fermentate molto rapidamente dai batteri intestinali creando gas come metano, idrogeno ed anidride carbonica. Questi fenomeni provocano distensione della parete intestinale, che, in soggetti sensibili come coloro che soffrono di colon irritabile, causa dolore e gonfiore.

Dieta low fodmap: in cosa consiste?

La dieta low FODMAP è stata proposta da un team di studiosi della Monash University di Melbourne nel 2005 e numerose pubblicazioni scientifiche ne hanno poi dimostrato l’efficacia. È da precisare che questa strategia dietetica non cura l’IBS ma si è rilevata molto utile nell’attenuazione dei sintomi più frequenti nel 75% dei soggetti che ne soffrono; percentuale che lascia ben intuire come questo sia uno dei trattamenti di elezione per questo disturbo. Il Nutrizionista/Dietista si occuperà di stilare al paziente un protocollo specifico strutturato in diversi punti. Per prima cosa andranno ridotti al minimo, per un periodo che va dalle 2 alle 6 settimane, gli alimenti che contengono livelli elevati di FODMAP. Sarà poi premura del professionista elaborare un piano alimentare che venga incontro ai gusti ed alle esigenze del paziente, con tutte le possibili alternative e soluzioni. Alla fase di eliminazione, segue quella di reintroduzione, dove verranno reinseriti in quantità e frequenze graduali alcuni alimenti precedentemente esclusi, al fine di capire quali di essi possono recare fastidi. Nella terza e ultima fase, una volta che il paziente ha appreso gli alimenti tollerati e non, verrà sviluppato un piano alimentare equilibrato tenendo conto di questi aspetti peculiari. È molto importante farsi guidare da uno specialista del settore per non andare incontro a carenze di nutrienti essenziali per la nostra salute.

Dott.ssa Benedetta Bovini
– Laurea triennale e magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della nutrizione umana ambito Nutrizione Clinica
– Iscrizione all’albo dei Biologi
– Master di I livello in Disturbi del Comportamento Alimentare
– Nutrizionista presso Centro Medico La Quintana e Chirofisiogen Center

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